Upriver

2014

 
File Compra

 

1 Wait for Me 0:30 Play
2 Eyes II 0:30 Play
3 Semplicemente Tu 0:30 Play
4 Upsetting Line 0:30 Play

 
   Formazione

Gianmario Liuni (Piano elettrico e Tastiere), Giulio Visibelli (sax soprano e flauto), 

Alessio Pacifico (Batteria), Luca Meneghello (Chitarre), Gianluca Alberti (basso elettrico)

 

Composizioni originali e arrangiamenti di Gianmario Liuni

 

Cesano Boscone (MI) - 13,14 aprile 2014

Advice Music CDAMH036


PRESENTAZIONE

 

“Upriver” significa letteralmente “su per il fiume” e dunque andare controcorrente, ma anche andare alla fonte risalendo, andare alle origini e dunque è una parola che descrive molto bene l’atteggiamento profondo, esistenziale, di tutti coloro che come me sono innamorati della bellezza a dispetto di tutto e ad ogni costo. Perciò ringrazio sentitamente gli amici Giulio, Alessio, Luca e Gianluca, che nel mio cammino “upriver” mi hanno affiancato per portare alla luce queste composizioni con la loro meravigliosa arte.

Gianmario Liuni


RECENSIONE

Recensione tratta da "Musica Jazz", Luglio 2015, N°776

Un tuffo nel passato o una passeggiata nel futuro: otto brani in più di un'ora di musica tutta firmata da Liuni, il quale lucida il suo marchio fatto di jazz rock che s'infuoca nelle corde acuminate delle chitarre di Meneghello, soprattutto nell'assolo heavy di Air ma anche nei riff stordenti di Dark Clouds,che fanno il paio con le volate del piano elettrico di Liuni. Tant'altra musica mutuata dal progressive rock, anche di fabbrica italiana, si insinua nelle note mid-tempo di Eyes II e in particolare nelle tastiere del leader, attente a ogni singolo effetto.
I brani, anche quelli più articolati, sono accomunati dall'orecchiabilità, da una fresca cantabilità saldamente ancorata alla melodia; in Semplicemente tu Visibelli ne sottolinea gli aspetti migliori mercé un timbro deciso e un legato sicuro. Il filo rosso è costituito dal groove sempre presente, ordito dal pulsante basso di Alberti e dal polso sicuro di Pacifico, anche in Happy Blues, dove la scala blues è ben ricamata dal soprano di Visibelli.

Ayroldi